Uscire dal ricatto - Diario collettivo di complicità precarie + Live & Selecta K19 Tribe
La giornata vuole essere un primo sasso nello stagno, un momento per guardarci anzitutto in faccia e infrangere il silenzio collettivo sulle tematiche che invece riempiono le nostre conversazioni private: quelle del lavoro e della precarietà.
Precarietà, privilegio e miseria non sono metafore, statistiche vuote o concetti astratti, ma campi di battaglia del materiale, con effetti emotivi e psicologici tangibili, che ci toccano fin troppo da vicino.
Crediamo che le nostre idee debbano provare a tradursi in una forza in grado contrastare e far arretrare chi e cosa ci vede e intende come carne da macello. La parola forza può far timore, poiché implica conseguenze e responsabilità, ma sappiamo di doverle abbracciare e averne cura perché le nostre tensioni e il loro sviluppo non possono essere affrontate delegando.