Assemblea Cittadina verso l’8 e 9 Marzo - Non Una di Meno Palermo
ASSEMBLEA CITTADINA verso l’8 e 9 MARZO – Sciopero transfemminista
🕒 Giovedì 19 febbraio – Ore 18.30
📌 Stato Brado, Piazzetta di Resuttano 4
♿ Spazio accessibile a persone con disabilità motoria.
La marea sta salendo.
L’8 marzo giornata di lotta e mobilitazione, il 9 marzo sciopero transfemminista.
Due giorni potenti per fermare la produzione e la riproduzione sociale, rendere visibile l’invisibile, far emergere ciò che viene sistematicamente rimosso.
Mettiamo al centro desiderio, rabbia e lotta.
Questo presente, costellato da violenza patriarcale, razzista e istituzionale, guerre, genocidi, militarizzazione, repressione e precarietà, non è un destino inevitabile: è il prodotto di politiche e retoriche autoritarie precise, che ridisegnano le priorità economiche e sociali intorno a riarmo, guerra e controllo.
Lo vediamo a livello globale:
nel genocidio del popolo palestinese, nella spartizione di Gaza, nell’attacco ai territori e alle esperienze di autodeterminazione come il Rojava, nella violenza sistemica in Iran, Congo e Sudan, nelle politiche migratorie mortifere e nelle deportazioni, nella repressione del dissenso ovunque.
Lo vediamo anche nei files Epstein, che smascherano ancora una volta l’intreccio tra potere, patriarcato, violenza sessuale e impunità.
Lo vediamo qui, ora:
nel ddl Bongiorno, che rafforza logiche punitive e di controllo e alimenta la cultura dello stupro e la vittimizzazione secondaria che mai accetteremo;
nel pacchetto sicurezza, che criminalizza povertà, migrazioni, dissenso e corpi non conformi;
nei recenti transicidi, esito estremo di una violenza strutturale alimentata da discorsi d’odio, politiche transfobiche e dall’assenza di educazione sessuo-affettiva nei contesti di formazione;
nella repressione e nella narrazione tossica delle piazze, come nei recenti cortei di Milano e Torino.
L’economia di guerra non è un’astrazione: è una realtà che colpisce in modo diretto e violento donne, lesbiche, froce, persone trans, queer e non binarie, razzializzate e migrantə, sex workers, prigionierə, lavoratricə precarizzate, persone malatə, neurodivergenti e con disabilità, anziane e bambinə.
Risorse sottratte ai bisogni reali vengono destinate a militarizzazione, sicurezza e repressione.
Contro tutto questo, organizziamo alleanze.
Chiamiamo l’assemblea cittadina di Non Una di Meno Palermo come spazio aperto di confronto, organizzazione e costruzione collettiva del percorso verso l’8 e il 9 marzo.
Se ci fermiamo noi, si ferma il mondo.
🌊 La marea fucsia sta salendo anche a Palermo.